DESIGN ARTIGIANALE

creativi e autoproduzione

gennaio 15th, 2015
ALFONSO MARIA ISONZO: AMI

CON AMI TRA ARTIGIANATO E DESIGN

Nelle interviste che sto pubblicando, man mano scopro anch’io con voi, quanto sia variegato il mondo del dell’autoproduzione, infatti la mia chiacchierata di oggi è con un vero designer-artigiano. Alfonso ha creato un brand AMI art design, ed i suoi prodotti sono interamente creati da lui, grazie alla sua straordinaria manualità, produce dai piccoli oggetti, alle lampade interamente da solo.

Ma facciamo un po’ di storia. Alfonso Maria Isonzo nasce nel mondo della creatività come fotografo, e con il padre lavora e cresce professionalmente, arrivando a gestire un proprio studio e partecipando a mostre ed eventi. È solo nel 1993 che inizia ad occuparsi di design, arrivando in pochi anni ad avviare un vero e proprio laboratorio.
Attualmente autoproduce artigianalmente lampade, sospensioni, quadri luminosi per diversi show rooms e mostre di settore e collaborando con architetti e arredatori. Il suo lavoro di designer è così connesso all’artigianalità che da alcuni anni e’ addirittura membro del consiglio direttivo della Confartigianato Imprese Roma.

Isonzo_prodotto

Alfonso crede molto in un design di qualità che deve rilanciare il concetto di unicità, di artigianalità che è frutto di passione, ricerca e innovazione ed è portatore di una creatività che ha radici profonde. Lui le sue radici le trova nei sui natali partenopei, che gli hanno offerto un approccio unico alla costruzione delle forme e alla cultura delle idee.
Da anni la sua battaglia è per un prodotto che non segua, né tanto meno cerchi di competere con un mercato massificato, standardizzato e di basso costo, che sarebbe svilente improduttivo e sicuramente poco remunerativo. Al contrario, il designer autoproduttore deve porsi nei confronti della committenza in maniera assolutamente esclusiva, valorizzando di fatto ciò che propone, ponendo così le basi per un cambiamento di atteggiamento da parte della politica e dei mass-media. Entrambi troppo spesso, non tengono in giusta considerazione quale patrimonio siano in Italia le arti applicate e l’artigianato, sia nella grandissima tradizione, sia per il futuro economico del paese.

Alessandra Corsi

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