DESIGN ARTIGIANALE

creativi e autoproduzione

dicembre 1st, 2015
I FAB LAB

COS’È UN FAB LAB E COSA SIGNIFICA OPEN SOURCE

Un fablab è un laboratorio in cui “si può realizzare quasi qualsiasi cosa”. Questa la definizione del fondatore e docente al MIT Neil Gershenfeld. Tutto ciò è reso possibile dall’uso di macchinari a controllo numerico (quelle che vengono chiamate “tecnologie di fabbricazione digitale”), in grado di realizzare un pezzo partendo da un file (ovvero convertendo “bits” in “atomi”) oppure ricondurre un oggetto ad un file 3D (quindi, al contrario, da “atomi” a “bits”). Una volta digitale, un oggetto può spostarsi in tutto il mondo in un secondo, allegato ad un’email ed essere poi riprodotto a migliaia di chilometri di distanza senza spostare materiale. Una rivoluzione che investe in pieno anche il mondo del design, da sempre legato a doppio filo alla produzione industriale, ed ora libero di sperimentare, produrre, vendere e scalare in un modo prima inimmaginabile.
Non è solo una questione di metodi di produzione, ma piuttosto è un cambiamento culturale: lo sviluppo e la diffusione di strumenti semplici e accessibili a tutti è strettamente legata alla crescente volontà delle persone di condividere con gli altri ciò che hanno sviluppato in opensource. Gli stessi ideatori accettano che chiunque possa basarsi sul loro lavoro (se rispettati alcuni principi condivisi, come ad esempio la dichiarazione dell’autore originale) e questo accelera esponenzialmente l’accessibilità e la diffusione dell’innovazione. Persino alcuni designer stanno rilasciando i loro prodotti in opensource, puntando su modelli di business non legati (solo) alla vendita di oggetti.

Enrico Bassi

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