DESIGN ARTIGIANALE

creativi e autoproduzione

febbraio 2nd, 2015
GAETANO DI GREGORIO

SP(I)AZZI PER L’AUTOPRODUZIONE

Il design autoprodotto ha molto bisogno di designer come Gaetano di Gregorio, che ha sempre dedicato buona parte della sua attività alla ricerca ed alla sperimentazione.

Originario della Sicilia, dopo gli studi di architettura presso lo IUAV, ha deciso di rimanere a Venezia per vivere e lavorare. Qui, nel 2003, fonda insieme ad alcuni artisti “Spiazzi“, un’associazione culturale dedita alla sperimentazione nei settori delle arti visive e del design. Un luogo che, negli anni, si è caratterizzato per la sua propensione ad ospitare attività legate al mondo dell’autoproduzione e che ha trovato collocazione anche in terraferma, con Fortespiazzi a Marghera, e nell’isola della Giudecca, con gli orti di SpiazziVerdi.

Digregorio-prodotto

Nel 2006, dopo un periodo di permanenza in una residenza per artisti in Cina, durante la quale approfondisce gli aspetti tecnologici legati alla porcellana, Gaetano decide di indirizzare la produzione di ceramiche verso un design più seriale. Questa decisione, unitamente alle attività portate avanti con l’associazione culturale Spiazzi, lo hanno portato all’ideazione ed al coordinamento di “Manos“, una rassegna sul design autoprodotto, attraverso la quale sostenere i designer autoproduttori in una delle fasi più delicata del proprio percorso: la commercializzazione. Nel suo lungo ed interessante percorso, ha partecipato ed esposto in Italia ed all’estero, dal fuori salone di Milano a Chicago, da OpenDesign ad Helsinki (visita il sito di Gaetano).
Gaetano di Gregorio completa la sua attività professionale anche attraverso l’insegnamento presso lo IED di Venezia, dove coordina il corso di interior design dal 2014.

Giovanni Di Vito

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


3 × tre =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>