DESIGN ARTIGIANALE

creativi e autoproduzione

dicembre 1st, 2015
UN CASO DI APPLICAZIONE

COME APPLICARE IL MODELLO DI GESTIONE SU UN OGGETTO GIÀ IN PRODUZIONE

Dopo una lunga serie web dedicata al modello di GESTIONE ora mi accingo a tradurre la teoria in pratica grazie all’utilizzo di un caso d’applicazione. Da questa puntata ci soffermeremo sulle fasi che hanno dato vita all’oggetto facendo riferimento alle puntate già pubblicate relative ai singoli argomenti della teoria. Come già ho spiegato è proprio un fisico che si occupa di gestione, e non è un caso infatti il padre del modello Toyota che ha fatto scuola in tutto il mondo, e che ha dato vita al sistema del controllo di qualità è il fisico Edward Deming.

Anche la teoria dei vincoli che si propone di gestire la complessità è stata sviluppata dal fisico israeliano Eliyahu Goldratt. Il contributo principale di questa metodologia che c’è stato con questo insieme di modelli è l’idea del vincolo cognitivo. Ovvero, ciò che limita veramente la capacità di realizzare innovazione non è tanto un problema pratico, una macchina, una linea di produzione ma un vincolo mentale, un modo sbagliato di fare che impedisce la realizzazione e l’ottimizzazione di certi risultati.
Ora tradurremo tutti questi concetti in esempi concreti.
Io ritengo che i modelli sviluppati per la teoria dei vincoli possano essere calati nella realtà degli autoproduttori per aiutarli concretamente per gestire una fase difficile da una fase di creatività pura a quella di un imprenditore di successo.
Seguitemi.

Sergio Pagano

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