DESIGN ARTIGIANALE

creativi e autoproduzione

febbraio 2nd, 2015
PRIMA NOTA: ASPETTI

APPROFONDIMENTO CON L’ESPERTO

Un’analisi attenta della prima nota cassa ci dà cognizione compiuta di due aspetti: la consistenza della cassa dell’attività e la tempistica di incassi e pagamenti.

Il primo dato è utile in diversi modi a seconda delle situazioni nelle quali si trova ad operare il designer autoproduttore; in ogni caso dalla consistenza si può dedurre la solidità finanziaria (quindi in termini monetari) di un’attività in quel preciso momento. Se poi ci sono dipendenti che devono poter gestire anche la cassa, la prima nota diventa un documento fondamentale per riepilogare tutto quanto si è fatto, e la consistenza è l’unico dato a disposizione per capire quale saldo finanziario si deve trovare in un dato momento.
Il secondo aspetto è probabilmente più tecnico e sicuramente più interessante: la tempistica di incassi e pagamenti, infatti, può dare immediata evidenza dello squilibrio finanziario, qualora questo sussista, dando anche i giusti suggerimenti all’imprenditore (e quindi all’autoproduttore) circa le soluzioni attivabili. Uno squilibrio finanziario, in parole povere, si verifica quando si paga più di quanto si incassa; ciò non implica una perdita d’impresa, essendo il dato finanziario (incassi e pagamenti) e il dato economico (ricavi e costi) operanti su diversi profili. Un’attività di impresa potrebbe risultare economicamente conveniente, ma finanziariamente difficilmente sostenibile, qualora i pagamenti dovessero essere compiuti prima degli incassi.

ESEMPIO: Un autoproduttore paga i suoi fornitori a 30 giorni, mentre incassa dai clienti a 90 giorni.
Tale aspetto non sempre è immediatamente comprensibile all’imprenditore, poiché non tutti i fornitori chiedono di essere pagati allo stesso modo, così come non tutti i clienti pagano nei tempi usuali. Tali considerazioni acquisiscono maggior valore se consideriamo poi che le tempistiche di pagamento scontano ulteriori modifiche anche in relazione al rapporto che intercorre fra le parti (fornitore – cliente abituale) e alle quantità finanziarie in gioco (ordini importanti od esigui). La prima nota ci consente di guardare le operazioni di impresa nel loro complesso, rendendoci conto della media con la quale si incassa e si paga, e consentendo di applicare a tutta l’attività d’impresa le valutazioni normalmente riferibili a singole operazioni (e quindi per questo meno significative).

Amleto Soldani

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