<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DESIGN ARTIGIANALE &#187; napoli</title>
	<atom:link href="https://www.designartigianale.it/tag/napoli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.designartigianale.it</link>
	<description>creativi e autoproduzione</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Feb 2017 15:01:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.29</generator>
	<item>
		<title>LA SCUOLA</title>
		<link>https://www.designartigianale.it/istituto-superiore-design-napoli/</link>
		<comments>https://www.designartigianale.it/istituto-superiore-design-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 00:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[isd]]></category>
		<category><![CDATA[istituto]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[superiore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.designartigianale.it/?p=2934</guid>
		<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/istituto-superiore-design-napoli/">LA SCUOLA</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
<p>ISTITUTO SUPERIORE DI DESIGN DI NAPOLI L’ISTITUTO SUPERIORE DI DESIGN (ISD) è il primo Istituto del Mezzogiorno italiano ad operare nel campo della formazione, a livello universitario e post-universitario, di professionisti della moda, della grafica e del design. L’ISD nasce nel 1989 con l’intento di fondare una metodologia nell’insegnamento delle professioni innovativa, in grado di [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/istituto-superiore-design-napoli/">LA SCUOLA</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/istituto-superiore-design-napoli/">LA SCUOLA</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
<p style="font-size: 25px; text-align: left;"><span style="color: #003366;"><strong>ISTITUTO SUPERIORE DI DESIGN DI NAPOLI</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>ISTITUTO SUPERIORE DI DESIGN</strong> (ISD) è il primo Istituto del Mezzogiorno italiano ad operare nel campo della formazione, a livello universitario e post-universitario, di professionisti della moda, della grafica e del design.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>ISD</strong> nasce nel 1989 con l’intento di fondare una metodologia nell’insegnamento delle professioni innovativa, in grado di coniugare alla flessibilità della didattica una forte aderenza alla dimensione pratica e di formare professionisti capaci di rispondere adeguatamente alle esigenze del mercato del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi l’ISD, è una scuola internazionale di design che offre un’ampia gamma di <strong>corsi</strong> a livello accademico e <strong>master</strong>. Specializzato in Graphic Design e Multimedia Design, Interior e Industrial design, Fashion e Textil design, l’istituto ospita studenti provenienti da tutta Europa e dal resto del mondo. I corsi, rivolti ai moderni studenti nazionali e internazionali, offrono tutti un servizio di traduzione simultanea in lingua inglese.</p>
<p>Visita i<a href="https://www.isdnapoli.it/" target="_blank">l sito web di ISD</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/istituto-superiore-design-napoli/">LA SCUOLA</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.designartigianale.it/istituto-superiore-design-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PAESTUM E LE SUE MURA</title>
		<link>https://www.designartigianale.it/libro-paestum-mura-marcello-napoli/</link>
		<comments>https://www.designartigianale.it/libro-paestum-mura-marcello-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 May 2015 00:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[in libreria]]></category>
		<category><![CDATA[marcello]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[pestum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.designartigianale.it/?p=4315</guid>
		<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/libro-paestum-mura-marcello-napoli/">PAESTUM E LE SUE MURA</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
<p>di Marcello Napoli &#8211; PAESTUM E LE SUE MURA “Io non ho mai visto le mura di Babilonia, né quelle di Susa di Persia, né ho sentito descriverle da qualcuno, ma le mura di Messene, -nel Pelopponeso-, sono veramente un complesso fortificatorio superiore a qualsiasi altro al mondo.” Così ha scritto Pausania nel II secolo [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/libro-paestum-mura-marcello-napoli/">PAESTUM E LE SUE MURA</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/libro-paestum-mura-marcello-napoli/">PAESTUM E LE SUE MURA</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
<p>di Marcello Napoli &#8211;</p>
<p style="font-size: 25px; text-align: left;"><span style="color: #003366;"><strong>PAESTUM E LE SUE MURA</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Io non ho mai visto le mura di Babilonia, né quelle di Susa di Persia, né ho sentito descriverle da qualcuno, ma le mura di Messene, -nel Pelopponeso-, sono veramente un complesso fortificatorio superiore a qualsiasi altro al mondo.</em>” Così ha scritto Pausania nel II secolo d.C.; il Periegeta non ha mai conosciuto i 4750 metri delle mura e della maestosità di<strong> Posidonia-Paestum</strong>, le sue particolarità e tecniche della costruzione, Né poteva mai immaginare che l’imponenza avrebbe consentito nei secoli uno suo stato di conservazione splendido anche prima del periodo tra gli anni Trenta e Cinquanta, quando fu scelto di operare per ripristinare, restaurare, consolidare la cinta muraria del sito lucano-greco, poi romano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sito di Paestum ha avuto una sorta di sua “naturale” protezione, dovuta alla palude e alla scarsa urbanizzazione. Della percezione e straordinarietà del sito, dei secoli d’auge e di buio, tra gli zaffami virulenti della palude e lo splendore di oggi, è testimonianza il volume “<strong>Le fortificazioni di Paestum</strong>”, edito dalla <a href="https://www.fondazionepaestum.it/">Fondazione Paestum</a>. “<em>Il nostro interesse principale, nella linea delle scelte programmatiche che la Fondazione persegue sin dalla nascita, è duplice: la conoscenza e quindi la valorizzazione di questo straordinario patrimonio da tutelare e consegnare a chi viene dopo di noi nelle migliori condizioni possibili</em>”; così scrive <strong>Emanuele Greco</strong> presidente della Fondazione.<br />
Un pool di studiosi rende prezioso questo volume, ricco di documentazione da stampe del XVII, alla metà dell’Ottocento, l’epoca della fotografia sino ad oggi. Ecco i nomi del pool di collaboratori dell’opera: Angela Pontrandolfo, Marina Cipriani, Maria Luigia Rizzo, Pietro Toro, Paolo Vitti, Ottavio Voza, Fausto Longo. Quest’ultimo delinea un lungo excursus sulla conoscenza e le percezioni della maestosità e imponenza delle mura e dei templi dal XV al XVIII secolo, ben oltre la retorica del Gran Tour. “<em>Un’attenta analisi dei documenti, dimostra come la forza evocativa della città antica con le sue possenti mura non fosse venuta mai meno nel corso dei secoli</em>”, scrive l’archeologo salernitano.<br />
Il libro non è solo un contenitore di studi e suggestioni, ma suggerisce di guardare al futuro; è un progetto in fieri destinato a studiosi e non solo, ma è anche una “marcia” di avvicinamento dei giovani alle tematiche di documentazione, restauro, valorizzazione del territorio e dei siti archeologici. Uno dei capitoli del volume è dedicato infatti ad un videogioco che vede come palcoscenico virtuale proprio Paestum. “<em>Assediati e assedianti: ricostruzione virtuale di una battaglia intorno alle mura</em>”; è firmato da quattro esperti in tecnologie della cognizione che grazie alla collaborazione della Società EVOCA ha realizzato il<strong> videogioco in 3D</strong>. E’ significativo che ogni contributo alla conoscenza, conservazione e promozione del territorio e siti così importanti e conosciuti nel mondo non possa e debba concedere spazi all’improvvisazione, ma magnetizzare sinergie da più campi del sapere. Il libro né è una notevole testimonianza ed esempio.</p>
<p><a href="https://www.designartigianale.it/marcello-napoli-critico-letterario/"><strong>Marcello Napoli</strong></a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/libro-paestum-mura-marcello-napoli/">PAESTUM E LE SUE MURA</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.designartigianale.it/libro-paestum-mura-marcello-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ZE123, UN MODO DI STARE ASSIEME</title>
		<link>https://www.designartigianale.it/ze123-brand-designer-autoproduttori-napoli/</link>
		<comments>https://www.designartigianale.it/ze123-brand-designer-autoproduttori-napoli/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2014 00:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[chi ne parla]]></category>
		<category><![CDATA[uscite]]></category>
		<category><![CDATA[ALAIN SQUEGLIA]]></category>
		<category><![CDATA[ANGELO STOMPANATO]]></category>
		<category><![CDATA[autoproduzione]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[ETTORE AMBROSIO]]></category>
		<category><![CDATA[FABIO CHIANESE]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[SUN]]></category>
		<category><![CDATA[ZE123]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.designartigianale.it/?p=2729</guid>
		<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/ze123-brand-designer-autoproduttori-napoli/">ZE123, UN MODO DI STARE ASSIEME</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
<p>4 DESIGNER CAMPANI HANNO RIBALTATO LE REGOLE DEL GIOCO Angelo Romano Stompanato di Acerra (NA) del &#8217;87, Alain Squeglia di San Nicola La Strada (CE) del &#8217;86, Ettore Ambrosio di Salerno del &#8217;81 e Fabio Chianese di Napoli del &#8217;84 che pur avendo la possibilità di lavorare nelle aziende di famiglia hanno scelto di studiare [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/ze123-brand-designer-autoproduttori-napoli/">ZE123, UN MODO DI STARE ASSIEME</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/ze123-brand-designer-autoproduttori-napoli/">ZE123, UN MODO DI STARE ASSIEME</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
<p style="font-size: 25px; text-align: left;"><span style="color: #003366;"><strong>4 DESIGNER CAMPANI HANNO RIBALTATO LE REGOLE DEL GIOCO</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Angelo Romano Stompanato</strong> di Acerra (NA) del &#8217;87, <strong>Alain Squeglia</strong> di San Nicola La Strada (CE) del &#8217;86,<strong> Ettore Ambrosio</strong> di Salerno del &#8217;81 e <strong>Fabio Chianese</strong> di Napoli del &#8217;84 che pur avendo la possibilità di lavorare nelle aziende di famiglia hanno scelto di studiare design, creare il loro brand<strong> ZE123</strong>, finanziandolo lavorando alle dipendenze di studi professionali, autoprodurre il proprio design e infine riuscire persino a licenziarsi, rinunciando al salario sicuro per dedicarsi completamente al mondo del <a href="https://www.designartigianale.it/chi-ne-parla/">designer autoproduttori</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">È musica per le nostre orecchie, e come diceva Frankenstein Junior: “siii può fa-re”!</p>
<p><center><img class="aligncenter size-full wp-image-4986" src="https://www.designartigianale.it/wp-content/uploads/2014/11/ze123-moschettieri.jpg" alt="ze123-moschettieri" width="300" height="149" /></center></p>
<p style="text-align: justify;">
Questo bel traguardo lo marcano il 1° giugno con l&#8217; inaugurazione dello STUDIO|SHOWROOM|LAB in Via Vittoria Colonna 30 a Napoli dove siete, ovviamente, tutti invitati. ZE123 al suo attivo ha vari premi ed esposizioni internazionali tra i quali il 1° premio categoria Design “CreAzioni Giovani” al Macef Design Awards di Milano, vincitore del concorso internazionale Talents per l’evento Ambiente al Messe di Francoforte e dello spazio espositivo al DMY International Design Fastival di Berlino con il progetto “FILIPPO sound&amp;lamp”, che è una coppia di speaker e lampade a sospensione in ceramica e cemento, suono e luce in un unico oggetto, un cuore tecnologico rinchiuso in un guscio materico tradizionale .<br />
Oltre a Filippo, nella proposta di oggetti di design del brand troviamo anche “COCOON chair”, una seduta per esterni, un bozzolo che, per forma, materiali e tecnica, cela ed accoglie l&#8217;occupante così da offrirgli una nuova tipologia di seduta; ISACCO desk|table per stravolgere le consuetudini strutturali di un oggetto, più che un semplice tavole è un “sistema” applicato ad un tavolo per sospendere il piano; MOSCHETTIERI_Aramis|Athos|Porthos, tre oggetti, “<em>un unico intento, lavorando sulle rette, sui punti, sulle curve e sui giochi che attraverso l’utilizzo di queste è possibile ottenere, nascono tre declinazioni di sgabello con altrettante possibilità di utilizzo, il giusto compromesso tra gioco e tecnica”; ORAZIO, il vino come oggetto d’arredo, da esporre, da ammirare, dei contenitori che arredano una parete attraverso una modularità reiterabile all’ infinito come se fosse una “libreria del vino</em>” (Visita <a href="https://www.ze123.it/#/?c=27" target="_blank">il sito web</a>).<br />
La <strong>produzione di ZE123</strong> ha attirato l&#8217;attenzione di Adidas originals, che nel 2012, nel video utilizzato per il lancio in Italia della nuova scarpa basket profi, ha inserito alcuni oggetti del brand. Anche Milano, la città del design per eccellenza li ha premiati scegliendoli per allestire il Retrò vintage clothing&amp;accessories, “<em>percorso progettuale ideale in cui gli arredi ed i moduli sono stati cuciti su misura agli abiti esposti, dando la possibilità ad ognuno di loro di raccontare la propria storia</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Angelo Soldani</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it/ze123-brand-designer-autoproduttori-napoli/">ZE123, UN MODO DI STARE ASSIEME</a><br />
<a rel="nofollow" href="https://www.designartigianale.it">DESIGN ARTIGIANALE</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.designartigianale.it/ze123-brand-designer-autoproduttori-napoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
