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	<title>Commenti a: REGIME FORFETTARIO</title>
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	<description>creativi e autoproduzione</description>
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		<title>Di: Amleto Soldani</title>
		<link>https://www.designartigianale.it/regime-forfettario-designer-autoproduttore/#comment-728</link>
		<dc:creator><![CDATA[Amleto Soldani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2015 13:03:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.designartigianale.it/?p=3103#comment-728</guid>
		<description><![CDATA[Ciò che mi chiede è stato affrontato già qui: http://www.designartigianale.it/previdenza-designer-autoproduttori/

e qui:
http://www.designartigianale.it/codice-codice-attivita-partita-iva-designer-autoproduttori/

In massima sintesi, comunque, l&#039;inquadramento come artigiano o come professionista iscritto alla gestione separata dipende dalla natura dell&#039;attività svolta e dall&#039;organizzazione adottata. Non è detto che un autoproduttore non possa essere configurato come artigiano; in ogni caso, per rispondere alla Sua domanda, la previdenza da versare all&#039;INPS sarà, per quest&#039;anno, comunque calcolata in percentuale, sia che lei sia iscritto alla gestione artigiani che alla gestione separata. Il calcolo vero e proprio dovrà essere fatto in dichiarazione (mod. UNICO), in base alle risultanze relative all&#039;anno precedente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che mi chiede è stato affrontato già qui: <a href="http://www.designartigianale.it/previdenza-designer-autoproduttori/" rel="nofollow">http://www.designartigianale.it/previdenza-designer-autoproduttori/</a></p>
<p>e qui:<br />
<a href="http://www.designartigianale.it/codice-codice-attivita-partita-iva-designer-autoproduttori/" rel="nofollow">http://www.designartigianale.it/codice-codice-attivita-partita-iva-designer-autoproduttori/</a></p>
<p>In massima sintesi, comunque, l&#8217;inquadramento come artigiano o come professionista iscritto alla gestione separata dipende dalla natura dell&#8217;attività svolta e dall&#8217;organizzazione adottata. Non è detto che un autoproduttore non possa essere configurato come artigiano; in ogni caso, per rispondere alla Sua domanda, la previdenza da versare all&#8217;INPS sarà, per quest&#8217;anno, comunque calcolata in percentuale, sia che lei sia iscritto alla gestione artigiani che alla gestione separata. Il calcolo vero e proprio dovrà essere fatto in dichiarazione (mod. UNICO), in base alle risultanze relative all&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: andrea</title>
		<link>https://www.designartigianale.it/regime-forfettario-designer-autoproduttore/#comment-720</link>
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2015 20:52:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Salve,leggendo il suo articolo,mi chiedevo se un designer che fa autoproduzione iscritto  con il codice ateco741010 e che usa il regime forfettario quali compensi è tenuto a versare all INPS visto che non rientra ne nel commercio ne nell artigiano?
Il designer ha aperto una nuova p.iva,ha meno di 35 anni ed è iscritto da pochi mesi.

Sicuro in una sua risposta

Cordiali saluti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,leggendo il suo articolo,mi chiedevo se un designer che fa autoproduzione iscritto  con il codice ateco741010 e che usa il regime forfettario quali compensi è tenuto a versare all INPS visto che non rientra ne nel commercio ne nell artigiano?<br />
Il designer ha aperto una nuova p.iva,ha meno di 35 anni ed è iscritto da pochi mesi.</p>
<p>Sicuro in una sua risposta</p>
<p>Cordiali saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Amleto Soldani</title>
		<link>https://www.designartigianale.it/regime-forfettario-designer-autoproduttore/#comment-535</link>
		<dc:creator><![CDATA[Amleto Soldani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 11:07:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.designartigianale.it/?p=3103#comment-535</guid>
		<description><![CDATA[Buongiorno a Lei.

1- Il fisco La inquadra a seconda del codice ateco che sceglie. Se l&#039;attività primaria è quella di produzione/commercio e quella di design è solo secondaria, dovrà scegliere un codice differente, che rispecchi l&#039;attività produttiva svolta. Dovrà conseguentemente inquadrarsi come artigiano.
2- Se ho capito bene la domanda, Lei vuole sapere qual è il limite massimo di ricavi previsto per un artigiano. Anche questo varia da codice a codice (anche perché non esiste un singolo tipo di artigiano); quello illustrato nell&#039;articolo vale per il 74.10.10, che però è un codice che rispecchia la sola attività di progettazione e non anche quella di produzione; considerando prevalente quest&#039;ultima, pertanto, non possiamo prendere quel codice ateco come riferimento. 
3- Dando per scontato che nel suo caso si tratti di impresa individuale, tecnicamente non si può parlare di sede legale; in ogni caso, è possibile eleggere un domicilio fiscale al quale far pervenire la corrispondenza, specificando uno o più luoghi nei quali viene effettivamente svolta la produzione. Nel caso invece volesse svolgere attività in forma di società (di persone o di capitali) basterà indicare una sede legale diversa da quella operativa. 
In ogni caso sarà opportuno, in relazione alla sede di effettiva produzione, avere dei contratti in forma scritta (di locazione, o accordi commerciali, o accordi a titolo di agevolazione per un particolare tipo di attività) attestanti il proprio diritto ad usufruire del luogo, e per ragioni civilistiche, e per ragioni di iscrizione alla CCIAA, e per eventuali controlli della forza pubblica. Infine è il caso di specificare che questi luoghi devono rispettare i requisiti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e devono contenere tutto l&#039;occorrente allo svolgimento della propria attività.
Per ogni ulteriore chiarimento rimango a disposizione.
Cordialità.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno a Lei.</p>
<p>1- Il fisco La inquadra a seconda del codice ateco che sceglie. Se l&#8217;attività primaria è quella di produzione/commercio e quella di design è solo secondaria, dovrà scegliere un codice differente, che rispecchi l&#8217;attività produttiva svolta. Dovrà conseguentemente inquadrarsi come artigiano.<br />
2- Se ho capito bene la domanda, Lei vuole sapere qual è il limite massimo di ricavi previsto per un artigiano. Anche questo varia da codice a codice (anche perché non esiste un singolo tipo di artigiano); quello illustrato nell&#8217;articolo vale per il 74.10.10, che però è un codice che rispecchia la sola attività di progettazione e non anche quella di produzione; considerando prevalente quest&#8217;ultima, pertanto, non possiamo prendere quel codice ateco come riferimento.<br />
3- Dando per scontato che nel suo caso si tratti di impresa individuale, tecnicamente non si può parlare di sede legale; in ogni caso, è possibile eleggere un domicilio fiscale al quale far pervenire la corrispondenza, specificando uno o più luoghi nei quali viene effettivamente svolta la produzione. Nel caso invece volesse svolgere attività in forma di società (di persone o di capitali) basterà indicare una sede legale diversa da quella operativa.<br />
In ogni caso sarà opportuno, in relazione alla sede di effettiva produzione, avere dei contratti in forma scritta (di locazione, o accordi commerciali, o accordi a titolo di agevolazione per un particolare tipo di attività) attestanti il proprio diritto ad usufruire del luogo, e per ragioni civilistiche, e per ragioni di iscrizione alla CCIAA, e per eventuali controlli della forza pubblica. Infine è il caso di specificare che questi luoghi devono rispettare i requisiti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e devono contenere tutto l&#8217;occorrente allo svolgimento della propria attività.<br />
Per ogni ulteriore chiarimento rimango a disposizione.<br />
Cordialità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luca</title>
		<link>https://www.designartigianale.it/regime-forfettario-designer-autoproduttore/#comment-534</link>
		<dc:creator><![CDATA[luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 08:32:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.designartigianale.it/?p=3103#comment-534</guid>
		<description><![CDATA[buongiorno,
le pongo alcune domande relative al regime dei minimi 2015.

sono un designer (a settembre 2015 compio 34 anni) lavoro nel campo dell&#039;arredo design, mi occupo di progettazione di arredi su misura e autoproduco complementi d&#039;arredo per privati, gallerie e negozi del settore.

sto valutando se aprire la partita iva come autoproduttore con codice attività 74101.

l&#039;attività primaria sarà la produzione-commercio di complementi d&#039;arredo e l&#039;attività secondaria il servizio di progettazione.

a riguardo ho alcune domande da porle.

1-come vengo inquadrato dal fisco: artigiano o libero professionista?
2-a quanto possono arrivare i ricavi per gli artigiani o di questo tipo?
3-è possibile avere una sede legale in casa e una sede operativa (laboratorio - dove eseguire i manufatti) presso un&#039;altra struttura? es: laboratorio artigianale del paese che mette a disposizione i propri spazi e strumenti per autoproduttori. serve un documento tipo contrattto di locazione o affitto o altro?

rimango in attesa
distinti saluti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno,<br />
le pongo alcune domande relative al regime dei minimi 2015.</p>
<p>sono un designer (a settembre 2015 compio 34 anni) lavoro nel campo dell&#8217;arredo design, mi occupo di progettazione di arredi su misura e autoproduco complementi d&#8217;arredo per privati, gallerie e negozi del settore.</p>
<p>sto valutando se aprire la partita iva come autoproduttore con codice attività 74101.</p>
<p>l&#8217;attività primaria sarà la produzione-commercio di complementi d&#8217;arredo e l&#8217;attività secondaria il servizio di progettazione.</p>
<p>a riguardo ho alcune domande da porle.</p>
<p>1-come vengo inquadrato dal fisco: artigiano o libero professionista?<br />
2-a quanto possono arrivare i ricavi per gli artigiani o di questo tipo?<br />
3-è possibile avere una sede legale in casa e una sede operativa (laboratorio &#8211; dove eseguire i manufatti) presso un&#8217;altra struttura? es: laboratorio artigianale del paese che mette a disposizione i propri spazi e strumenti per autoproduttori. serve un documento tipo contrattto di locazione o affitto o altro?</p>
<p>rimango in attesa<br />
distinti saluti</p>
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